BookClub: 11 aprile appuntamento con “Le impazienti”, un incontro con l’opera di Djaïli Amadou Amal

Il prossimo incontro del BookClub di IntraMundia è dedicato all'opera "Le impazienti" di Djaïli Amadou Amal, un romanzo che potremmo definire “necessario”, soprattutto nel difficile momento in cui  viviamo.

Il libro: "Le impazienti"

"Le impazienti" (titolo originale "Les Impatientes") è il romanzo con cui la scrittrice camerunese Djaïli Amadou Amal ha conquistato il prestigioso Premio Goncourt des Lycéens nel 2020. Pubblicato in Italia da Solferino, quest'opera si ispira alla vita stessa dell'autrice e racconta con straordinaria forza narrativa la storia di tre donne:

  • Ramla: una giovane diciassettenne costretta ad abbandonare il suo amore per sposare un uomo ricco che non conosce;
  • Hindou: la sorella di Ramla, promessa in sposa al cugino violento;
  • Safira: la prima moglie dell'uomo che sposerà Ramla, costretta ad accettare una co-sposa.

Ambientato nel Nord Camerun, nella comunità musulmana fulani, il romanzo esplora con profonda sensibilità le dinamiche dei matrimoni forzati, la poligamia e il "munyal" - la pazienza che le donne sono tenute a dimostrare di fronte alle avversità. Il titolo stesso riflette la ribellione delle protagoniste, che non vogliono più essere "pazienti" di fronte alle ingiustizie.

La prosa diretta di Amadou Amal ci porta in un mondo dove le tradizioni ancestrali si scontrano con le aspirazioni individuali, dove la libertà personale è un privilegio negato e dove il silenzio è spesso l'unica risposta consentita.

Questo romanzo, tradotto in numerose lingue, non è solo un potente documento sulla condizione femminile in alcune società africane, ma una riflessione universale sulla libertà, la dignità e la resistenza.

Il nostro incontro

Nel corso del nostro incontro parleremo di ciò che la lettura di questa storia ha suscitato in noi, delle emozioni che sono emerse e delle riflessioni che ha stimolato.

La discussione prevede una breve introduzione sul contesto storico-culturale del romanzo, una discussione aperta sui temi principali del libro, un’analisi dei personaggi e delle loro scelte e riflessioni sul messaggio dell'autrice e la sua rilevanza nel contesto contemporaneo.

Perché partecipare

Partecipare al Club del Libro "Le impazienti" offre l'opportunità di:

  • Confrontarsi su un'opera letteraria di grande impatto sociale
  • Approfondire tematiche come i diritti delle donne, le tradizioni culturali e la loro evoluzione
  • Scoprire una delle voci più significative della letteratura africana contemporanea
  • Condividere riflessioni e punti di vista in un ambiente accogliente e stimolante 

Vi aspettiamo per questa stimolante discussione letteraria che promette di essere non solo un'occasione di arricchimento culturale, ma anche un momento di profonda riflessione sulla condizione femminile nel mondo.

 Quando: Venerdì 11 aprile ore 18

📍 Dove: Sede di Intramundia – Via di selva nera 330b, Roma

📖 Il BookClub è 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 per tutti i soci di IntraMundia.

Per partecipare è sufficiente tesserarsi!

📧 Per info e prenotazione: intramundia@gmail.com

Confermate la vostra presenza entro l'8 Aprile 

I posti sono limitati, quindi affrettatevi!

BookClub: la Vegetariana di Han Kang, un viaggio nei lati oscuri dell’anima

Nel prossimo Bookclub di IntraMundia esploreremo insieme il romanzo "La Vegetariana" della scrittrice sudcoreana Han Kang, vincitore dell’International Booker Prize nel 2016.

Al centro della storia c'è Yeong-hye, una donna apparentemente ordinaria la cui vita viene completamente stravolta da un sogno inquietante che la spinge a rifiutare la carne. Quello che inizia come un semplice cambio di dieta si trasforma in un atto di ribellione che scuote le fondamenta della sua famiglia e della società tradizionale che la circonda.

Attraverso tre diverse prospettive - quella del marito, del cognato artista e della sorella - Han Kang costruisce un racconto ipnotico sulla libertà individuale, sul corpo come campo di battaglia e sul prezzo dell'anticonformismo. La prosa poetica e visionaria dell'autrice ci trascina in un mondo dove i confini tra sogno e realtà, tra umano e vegetale, si dissolvono.

Non perdete l'occasione di discutere insieme questo capolavoro della letteratura contemporanea che sfida le nostre convinzioni su desiderio, violenza e trasformazione personale.

Han Kang: una voce dalla Corea del Sud

Han Kang, una delle voci più originali della letteratura contemporanea, è nata nel 1970 a Gwangju, Corea del Sud. La sua città natale, teatro del tragico massacro di Gwangju del 1980, ha profondamente influenzato la sua sensibilità artistica e la sua scrittura, spesso intrisa di riflessioni sulla violenza e sulla memoria collettiva.

Cresciuta in una famiglia di intellettuali - suo padre è anche lui scrittore - Han Kang ha iniziato la sua carriera letteraria come poetessa, pubblicando le sue prime opere negli anni '90. Il suo talento si è poi espresso pienamente nella narrativa, dove ha sviluppato uno stile unico che fonde realismo e elementi surreali.

Il suo riconoscimento internazionale è arrivato con "La Vegetariana" (2007), tradotto in inglese nel 2015 e vincitore dell’International Booker Prize nel 2016, battendo l’altra autrice in lista, l’italiana Elena Ferrante. Il successo di questo romanzo ha aperto le porte alla traduzione di altre sue opere significative, come "Atti Umani" e "L’ora di greco", che esplorano temi come il trauma storico, la memoria e il corpo.

Attualmente, Han Kang divide il suo tempo tra la scrittura e l'insegnamento di scrittura creativa all'Istituto delle Arti di Seoul. La sua opera continua a sfidare i confini tra generi letterari, combinando poesia, narrativa e saggistica in una forma unica e personale che ha ridefinito la letteratura coreana contemporanea.

🕛Quando: 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶' 𝟭𝟰 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴

📍Dove: 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗿𝗮𝗠𝘂𝗻𝗱𝗶𝗮 – Via di selva nera 330b, Roma

Il BookClub è 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 per tutti i soci di IntraMundia. Per partecipare è sufficiente tesserarsi!

Per info e prenotazione: intramundia@gmail.com

Confermate la vostra presenza entro l'11 Marzo!

Il BookClub di IntraMundia, conoscere meglio se stessi attraverso la condivisione: Ascolta il podcast

Perché incontrarsi dopo aver letto un libro? Cosa può emergere da uno scambio attorno alla lettura appena portata a termine? Un’infinità di considerazioni a cui magari non hai mai pensato.
Un club del libro crea un'opportunità preziosa di condivisione poiché le discussioni di gruppo permettono di scoprire prospettive diverse sulla stessa opera e di approfondire temi che altrimenti potrebbero sfuggire.
Leggere è un’esperienza individuale, ma da un confronto successivo con altri lettori possono venire fuori mille sfumature, difficili da mettere a fuoco senza una condivisione. E non parliamo solo di opinioni esterne bensì di considerazioni personali che altrimenti non emergerebbero.

Il confronto con altri punti di vista su trama e personaggi, infatti, favorisce la conoscenza di aspetti di noi stessi in un percorso di arricchimento virtuoso. Perché certe riflessioni sul nostro modo di essere è possibile metterle in atto solo grazie al confronto e, in particolare, lo scambio successivo alla lettura innesca un’analisi profonda che ci permette di trovare chiavi per conoscerci meglio a cui altrimenti sarebbe difficile accedere.

L'aspetto sociale della lettura

Il BookClub di Intramundia nasce anche per questo motivo: conoscere meglio noi stessi e gli altri, perché è dalla condivisione che possiamo trarre energie e risorse a cui altrimenti non avremmo accesso.
Tutti gli appassionati di libri conoscono bene il nutrimento che proviene dalla lettura, ma non tutti si rendono conto che l’aspetto sociale che può emergere da un incontro successivo con altre persone, che hanno dedicato lo stesso spazio a quella storia, può diventare un’integrazione importante all’esperienza individuale. Un’integrazione che può fare la differenza nella crescita personale.

un momento di aggregazione e crescita

Dai nostri Bookclub emergono dialoghi costruttivi e sorprendenti in cui aspetti personali escono in superficie grazie al semplice confronto. Piccole e grandi consapevolezze che possono essere di aiuto nel nostro percorso di vita.
Inoltre, ritrovarsi con periodicità con chi ha la nostra stessa passione rafforza l'abitudine alla lettura, dato che gli incontri regolari creano un piacevole rito che spinge a completare i libri scelti. È anche un'ottima occasione per socializzare e creare nuove amicizie con persone che condividono la stessa passione, trasformando un'attività tipicamente solitaria in un momento di aggregazione culturale e crescita.

Ti piacerebbe partecipare a un club del libro o ne hai già fatto parte? Vieni a trovarci per conoscere il nostro BookClub e magari per parlarci delle tue esperienze passate, ma soprattutto per iniziare con noi una nuova avventura!

Intanto ascolta il nuovo podcast dedicato alla scorsa stagione del nostro BookClub e scrivici per farci sapere cosa ne pensi.

Riparte il BookClub di IntraMundia: appuntamento venerdì 7 febbraio 2025 ore 18

Dopo il successo della scorsa stagione, IntraMundia riapre le porte a tutti coloro che amano i libri e la condivisione. Si riunisce nuovamente il BookClub: insieme celebreremo la ricchezza della letteratura al femminile.
Protagonista del primo appuntamento è “Il libro delle sorelle” di Amélie Nothomb. Un testo breve ma profondo, con una scrittura asciutta che attraverso poche pennellate ci presenta due donne – due sorelle - complesse e fragili, alla ricerca della loro strada che corre parallela a quella di una madre egoista e assente.

"Tutto iniziò quando avevo quattro anni e incontravo mia sorella per la prima volta”, dice Tristane, la sorella più grande: nasce in quel momento un legame unico con la neonata Laetitia. Due donne tanto diverse ma unite da un amore quasi sovrannaturale. Un legame d’amore “più intenso dell’amore stesso”, per citare l’autrice.

Nothomb ci regala un romanzo potente sulla forza della sorellanza per ricordarci che può radicarsi anche negli spazi relazionali più angusti.

Amélie Nothomb è una scrittrice belga classe 1966. È figlia di un diplomatico belga; ha trascorso la sua infanzia prima in Giappone e poi in Cina. Ha vinto numerosi premi letterari, tra gli ultimi, il premio Strega nel 2022.

Vi aspettiamo al nostro prossimo incontro del 𝗕𝗼𝗼𝗸𝗖𝗹𝘂𝗯 per esplorare insieme questo gioiello letterario che celebra uno dei rapporti più complessi e magici che esistano: quello tra sorelle.

🕛Quando: 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶' 𝟳 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴

📍Dove: 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗿𝗮𝗠𝘂𝗻𝗱𝗶𝗮 – Via di selva nera 330b, Roma

Il BookClub è 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 per tutti i soci di IntraMundia. Per partecipare è sufficiente tesserarsi!

Per info e prenotazione: intramundia@gmail.com

Confermate la vostra presenza entro il 4 Febbraio!

Nasce “Spazi di benessere e creatività”, il podcast di IntraMundia che trasforma il dialogo in uno strumento di crescita

Il dialogo, lo scambio e la condivisione possono diventare preziosi alleati nel tuo percorso di crescita personale. E da oggi c'è un nuovo modo per esplorare queste possibilità: “Spazi di benessere e creatività”, il podcast che porta il cuore delle attività di IntraMundia direttamente nelle tue cuffie.

In ogni episodio, ti accompagneremo alla scoperta delle esperienze che rendono unica la nostra associazione. Dal BookClub, dove le pagine dei libri diventano specchi delle nostre emozioni, agli PsicoCaffè, momenti di confronto informale guidati da professionisti in cui si parla liberamente delle piccole e grandi sfide quotidiane. Esploreremo insieme il potere della scrittura creativa, dove le storie diventano strumento di cura per l'anima ma anche emozionante percorso di analisi introspettiva.

Cosa ti aspetta in ogni puntata? Consigli pratici, testimonianze autentiche dei nostri partecipanti e spunti concreti da applicare nella tua vita. I nostri esperti condivideranno tecniche e riflessioni per trasformare la cultura in un potente strumento di benessere personale. Scoprirai come un libro può cambiarti la giornata, come la scrittura può liberare la mente e come il confronto in gruppo può aprirti nuove prospettive.

Spazi di benessere e creatività ti aspetta su Spotify. Un percorso fatto di dialoghi per accompagnarti in questo viaggio di scoperta e crescita. Ascoltaci, seguici e - se le nostre parole ti avranno incuriosito - vieni a trovarci dal vivo per sperimentare di persona le nostre attività.

Oltre le tecniche: il potere terapeutico della scrittura creativa

La prima illuminazione della mia vita mi ha raggiunta qualche mese fa. Dopo aver brancolato nella ben nota selva oscura per anni, ho deciso di iniziare un percorso di studio su suggerimento di quello che ad oggi potremmo definire un Messaggero munito di mantello da Mentore.

Lo studio in questione entrava nel merito della mia passione principale: la scrittura. Entrando in punta di piedi, ho scoperto un grande tesoro di produzione saggistica che parte da un presupposto banale ma sconosciuto a molti: scrivere bene è solo in parte frutto di talento, la parte del leone la fa l’allenamento. E studio, ricerca, sperimentazione, analisi nonché lavoro costante portato avanti con la consapevolezza - come in ogni addestramento che si rispetti per tutte le professioni del mondo – che molta parte della produzione sia destinata al cestino.

Tale scoperta, raggiunta alla mia non più tenera età, mi ha spiazzata considerevolmente.

Con in mano questi nuovi strumenti ho guardato negli occhi i Guardiani della soglia e li ho sfidati: ho cominciato a studiare sfruttando ogni attimo libero della mia settimana e ho elaborato il mio laboratorio base di scrittura creativa: “Le parole giuste” (clicca qui per i dettagli).

Ma torniamo al momento dell’illuminazione. Salivo le scale della metropolitana leggendo uno dei manuali più belli in cui sono incappata in questi mesi di studio e un passaggio mi ha attraversata da capo a piedi come un fulmine. Pensandoci bene, forse il passaggio in sé ha rappresentato solo l’acme del percorso, anche se le righe che stavo leggendo erano particolarmente pregnanti.

In ogni caso, il paragrafo riguardava il ruolo dell’Ombra nella vita del protagonista della narrazione. Il concetto, effettivamente, è fondamentale: l’obiettivo del cattivo di sfidare l’Eroe aizzandogli contro i suoi lati oscuri, le sue paure e le sue fragilità e le capacità che quest’ultimo deve tirare fuori per affrontarlo e riuscire così a trasformarsi per essere in grado di compiere il suo destino. Almeno a fini editoriali!

Ma come non vederci un tagliente, drammatico parallelo con le nostre esistenze?

Insomma, quelle righe mi hanno colpita come un pugno in pieno volto, anche perché arrivavano dopo una serie di capitoli che si erano sviluppati mostrandomi come il Viaggio dell’eroe campbelliano fosse una meravigliosa trasposizione dei dolori e delle gioie della vita.

Un sussulto mi si è gonfiato nel petto esplodendo poi in singhiozzi incontrollabili, amari e gioiosi allo stesso tempo. Una consapevolezza nuova, scaturita contemporaneamente da testa e cuore, mi ha mostrato quelli che potremmo definire nuovi confini della mia anima, se fossimo costretti a usare parole.

Ho visto un mare di dolore, di delusione, di distese bruciate ma allo stesso tempo è emerso un altro possibile orizzonte da vivere. Un orizzonte molto più ampio, rigoglioso e selvaggio, carico di significati diversi da quelli vissuti fino a quel giorno, tutti da esplorare. Un mondo nuovo che richiedeva ogni stilla della mia energia e del mio tempo.

Materie prime di cui, proprio in quel momento, ero completamente sprovvista.

La seconda illuminazione mi ha raggiunta nello stesso periodo, non saprei dire se prima o dopo, ma poiché è stata meno esplosiva le concederemo un prezioso secondo posto, che nella classifica delle consapevolezze assolute della vita non è proprio poco.

È emersa dal secondo manuale più bello che ho letto finora, entra nel merito della stessa questione e suona più o meno così: il modo in cui l’Eroe affronta e supera i conflitti che trova sul suo cammino definisce la sua evoluzione interiore e ne determina atteggiamenti e decisioni future.

Un’altra grande consapevolezza mi squarcia l’anima. Nuove lacrime scendono libere e felici mentre dentro di me muoio e comincio a rinascere. Briciole di coraggio iniziano a radunarsi da ogni periferia del mio corpo.

Il cammino è lungo, ci vorrà parecchio prima di ottenere una vera “manifestazione di piazza”, ma ormai il sentiero è stato intrapreso.

Questi due concetti, a mio avviso, sono quelli che identificano in modo più forte e chiaro il meraviglioso lavoro interiore che è iniziato fin dalle prime pagine che ho avuto sottomano, quando mi sono tuffata nello studio delle tecniche di Scrittura Creativa.

Ecco perché adesso sento la grande necessità di condividere questo percorso: mi piacerebbe trasmettere la stessa energia che ho trovato io, l’incredibile forza che mi ha permesso di cambiare quel che potevo e dovevo cambiare della mia vita.

Perché scrivere storie significa scavare dentro sé stessi alla ricerca della propria vera natura.

Con tutti i meravigliosi e dolorosi passaggi che ciò comporta.

Ma vi assicuro che ne varrà la pena.

Claudia

Scrittura Creativa: al via la Summer Edition del Laboratorio di IntraMundia. Quattro incontri a partire dal 20 giugno

Il 20 giugno alle 18: 30 parte il ciclo di incontri del 𝘓𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 "𝗟𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗲" - Summer Edition.

Nel corso di 𝘲𝘶𝘢𝘵𝘵𝘳𝘰 𝘢𝘱𝘱𝘶𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 metteremo a fuoco alcune tecniche di base di scrittura utili per la stesura di racconti, romanzi, fiabe e sceneggiature.

Ecco il calendario degli incontri:

Il giovedì alle 18:30

20 giugno
27 giugno
4 luglio
11 luglio


Cosa faremo?

Parleremo di sviluppo del personaggio, dialoghi, archetipi narrativi. Sfronderemo dubbi banali che spesso ostacolano gli scrittori alle prime armi.

Scambieremo idee e opinioni sugli sviluppi narrativi più riusciti e scopriremo che tutti sono accomunati dalla stessa struttura, nota agli addetti ai lavori come "Il viaggio dell'eroe".


Il laboratorio ti aiuterà a:

▪Allenare la fantasia

▪Imparare tecniche efficaci

▪Evitare errori banali

▪Superare il blocco dello scrittore

Ogni laboratorio prevede una presentazione introduttiva e un'esercitazione pratica... semplice e divertente!

Il laboratorio è guidato da 𝘊𝘭𝘢𝘶𝘥𝘪𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘰𝘯𝘦𝘳𝘪, esperta di comunicazione, giornalista e autrice.


Come faccio a iscrivermi?

I temi affrontati e le tecniche che analizzeremo insieme richiedono solo tanta curiosità e voglia di scoprire come sono state sviluppate le storie più belle che ci appassionano da sempre.

Gli incontri, quindi, sono adatti a tutti, dai 15 anni in su!


***Iscrizione entro il 17 Giugno***

Per costi e iscrizione scrivere a intramundia@gmail.com

La realtà non ti basta? Iscriviti al Laboratorio di IntraMundia e inizia un nuovo viaggio insieme a noi!

Ricordiamo che l’incontro è riservato ai soli soci dell'associazione - tessera annuale €20.

BookClub: il 24 maggio appuntamento con Ada d’Adamo

Venerdì 24 maggio 2024, alle ore 18, si svolgerà l'ultimo appuntamento della stagione del BookClub di IntraMundia.

Al centro del nuovo incontro ci sarà il libro di Ada D’Adamo “Come d’Aria”.

Attraverso la lettura di alcuni dei passaggi più significativi ci confronteremo sui principali temi affrontati dall’autrice e sulle emozioni che il testo ci ha suscitato.
Uno scambio che arricchirà la lettura individuale, ampliando il nostro sguardo grazie alla condivisione dei vari punti di vista.

L’incontro, coordinato da Ylenia Petrelli, è gratuito ed è riservato ai soci di IntraMundia.


Come d’Aria: il racconto dell’indicibile


Tra il 2013 e il 2014, Ada D’Adamo comincia la stesura del suo primo romanzo autobiografico, “Come d’Aria”: ispirato al rapporto con sua figlia, racconta l’indicibile che entrambe hanno dovuto sopportare a causa delle loro malattie.

Ada d’Adamo riesce a trasmetterci, con una dignità piena di grazia, uno spettro di emozioni talmente intense da non poter restare indifferenti.

“Come D’Aria” ha avuto una gestazione lunga più di 10 anni: nasce da una lettera indirizzata nel 2008 al giornalista e scrittore Corrado Augias in cui la scrittrice si esprime con sincerità e vigore sul diritto all’aborto.

Il 1º marzo 2023, "Come d’Aria" è stato ufficialmente incluso tra le candidature al Premio Strega 2023, proposto dalla scrittrice Elena Stancanelli (che aveva anche recensito il libro per La Stampa) e che a tal proposito disse: "Questo libro ha anche un valore politico. Ada non fa sconti a nessuno, dice con precisione che la medicina è feroce in certi casi, che la politica ti chiede di tenere in vita creature troppo difformi e poi quelle madri le abbandona" spiega Stancanelli.

Il 24 maggio 2023, il libro è stato insignito del Premio Mondello nella sezione "Autore italiano", per poi ricevere una menzione speciale al Premio Campiello, il Premio Strega Giovani e il Super Mondello.

D'Adamo è deceduta la notte del 1º aprile 2023 a causa delle complicanze dovute alla sua lunga malattia. Pochi giorni prima, il 24 marzo, aveva fatto la sua ultima comparsa in pubblico al Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara, dove era stata invitata per le celebrazioni del cinquantesimo anniversario dei Premi Flaiano.

Il 6 luglio 2023 "Come D'Aria" vince il Premio Strega.